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Le ragioni tecniche, tattiche e anche fisiche che danno a una squadra una fisionomia e che ne definiscono lo stile derivano in primo luogo dalle qualità di ogni giocatore e, in second’ordine, dalle richieste dell’allenatore. Si dipende da uomini che svolgono funzioni circoscritte nel tempo, e perciò mutevoli. Ma una squadra, prima di tutto, è uno stato d’animo.

Jorge Valdano, MIEDO ESCENICO, Revista de Occidente, luglio-agosto 1986

Cerco sempre di migliorare le qualità dei giocatori, di tirar fuori la loro parte migliore e dissimularne i difetti. Ci sono tecnici che lavorano sui difetti dei calciatori e insistono su questi. A me non piace perchè credo li metta ancor più in evidenza.

Il giocatore deve giocare come sa giocare, e in questo modo si crederà migliore di quello che è. Grazie a questo pensiero acquisterà fiducia in sè stesso e l’intero gruppo ne trarrà beneficio.

Diego Pablo Simeone, EL CHOLO – IL MIO METODO PER VINCERE, Mondadori 2014

…Tutto questo era musica nuova per le orecchie dei giocatori, che non erano abituati a tanta mole di lavoro durante la settimana. Eppure solo così potevo far capire la bellezza di quel nuovo modo di giocare al calcio. Quando ci sono dei cambiamenti e condizioni nuove, c’è bisogno di trasmettere tutto il tuo sapere con una determinazione feroce, senza tentennamenti. Carlo Ancelotti alla fine confessò: “Era così determinato! Arrigo era tanto convinto che alla fine ci ha convinto!”

Arrigo Sacchi, CALCIO TOTALE, Mondadori 2015.

Yo siempre les digo a los muchachos que el fútbol para nosotros es movimiento, desplazamiento. Que hay que estar siempre corriendo. A cualquier jugador, y en cualquier circunstancia, le encuentro un motivo para estar corriendo. En el fútbol no existe circunstancia alguna para que un jugador esté parado en la cancha.

Io dico sempre ai ragazzi che il calcio per noi è movimento, spostamento. Bisogna sempre correre. Ogni giocatore, in ogni circostanza, ha sempre una buona ragione per correre. Nel calcio non esiste una sola circostanza in cui un giocatore possa permettersi di stare fermo in campo.

Marcelo Bielsa, Las razones del Loco. Claves para entender a Marcelo Bielsa, RIL Editores, 2009

 

Dopo una sconfitta non bisogna frastornarli con tante parole. I giocatori sono stanchi, ognuno è arrabbiato perchè ha sbagliato. Perciò non bisogna parlare molto e neppure star lì a ricordare gli errori fatti, e chi li ha fatti. L’unica cosa utile è incoraggiarli.

Marcello Lippi, LA SQUADRA Rizzoli 2006