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Cesena-Spezia 1-2

Gara ad eliminazione diretta dei Play-Off di Serie B, Cesena-Spezia.

Mister Drago sceglie per il Cesena il modulo 4-2-3-1

      Gomis

Fontanesi   Capelli   Magnusson   Renzetti

    Kessie     Cascione

Ciano               Falco                  Ragusa

      Djuric

Mister Di Carlo dispone lo Spezia con il modulo 4-3-3

         Chichizola

De Col   Valentini   Terzi   Migliore

      Sciaudone   Errasti   Pulzetti

Piccolo      Catellani      Kvrzic

Entrambe le squadre partono con atteggiamento aggressivo, cercando di impedire agli avversari la costruzione dal basso. In particolare, il Cesena dispone i quattro giocatori d’attacco contro i rispettivi difensori avversari ed il portiere Chichizola è costretto al rinvio lungo. Il Cesena avrebbe qualche chance in più di iniziare l’azione dal fondo, ma Gomis decide comunque per il calcio lungo. Le caratteristiche della prima punta Djuric, fortissimo di testa, consentono al Cesena di uscire dalla pressione con lancio lungo centrale; diversamente, lo Spezia ha una prima punta più portata allo scambio a terra, Catellani, che tende a venire sempre incontro, per cui la profondità è data dal movimento degli attaccanti esterni. Al 18’ da rilevare una bella azione corale del Cesena che parte palla a terra dalla difesa e, dopo 10-12 passaggi consecutivi, arriva alla conclusione sul lato sinistro con Ragusa. Lo Spezia tende a chiudere tutti gli spazi in zona centrale, coi tre centrocampisti in mezzo a stretta distanza così da occuparsi a turno del trequartista avversario Falco. Le occasioni più importanti per lo Spezia arrivano da palla inattiva, mentre il Cesena si rende pericoloso con un tiro da fuori di Kessie. Sul lato destro difensivo, Fontanesi pare in grossa difficoltà, tanto che  al minuto 32 Cascione e Kessie invertono le loro posizioni allo scopo di aiutare maggiormente il terzino. Dopo cinque minuti i due giocatori si riposizionano nelle zone di partenza. La partita è molto equilibrata: al 40’, su corner, lo Spezia va in vantaggio.

Dopo l’intervallo, le squadre tornano in campo con gli stessi schieramenti: lo Spezia ha un miglior approccio alla gara tanto da avere una grossa occasione da gol con Kvrzic per chiudere l’incontro. Drago effettua due cambi al 51’: Konè entra al posto di Fontanesi, Kessie retrocede a terzino destro, mentre Sensi sostituisce Cascione. Al 54’ Drago effettua l’inversione degli esterni d’attacco, Ragusa a destra e Ciano a sinistra. Al 55’ primo cambio per Di Carlo che è costretto a sostituire per infortunio il difensore Valentini con Postigo. Al 64’ rimessa laterale alta dentro l’area di rigore, Djuric spizzica la palla sul secondo palo dove Ragusa viene atterrato da De Col: rigore di Ciano e 1-1. Al minuto 69 Drago inverte nuovamente gli esterni d’attacco. Al 76’ Di Carlo inserisce Situm al posto di Piccolo: l’attaccante esterno si va a sistemare sul lato sinistro mentre Kvrzic passa a destra. Nonostante le squadre comincino ad accusare un po’ di stanchezza e ad allungarsi sul campo, non si registrano importanti occasioni da gol. Si avvicinano i tempi supplementari ma al minuto 84 lo Spezia trova il gol, nuovamente su corner, con Postigo che sfrutta un velo di Situm ed un rimpallo favorevole per battere a rete. Drago effettua subito il terzo cambio (85′) ed inserisce un’altra punta centrale, Rosseti, al posto di Ragusa (bella prestazione), spostando Falco a sinistra. Terza sostituzione (87′) anche per Di Carlo, Martic per Kvrzic sul lato destro. Il Cesena ci prova fino alla fine, Rosseti ha una buona opportunità, ma non c’è nulla da fare. Finisce 1-2, passa lo Spezia, con una prestazione molto concreta e non certo spettacolare.

Serie B, Cesena-Spezia il primo playoff

Modena-Perugia 3-0

37° Giornata del campionato di serie B, si affrontano Modena e Perugia.

Mister Bergodi schiera il Modena con il modulo 4-3-1-2

     Manfredini

Osuji   Gozzi   Marzoratti   Rubin

   Nardini  Giorico   Bentivoglio

    Mazzarani

   Stanco            Granoche

Mister Bisoli dispone il Perugia con il 4-2-3-1

                 Rosati

Del Prete  Volta  Belmonte  Spinazzola

              Zebli    Prcic

Aguirre     Della Rocca    Drolè

                    Bianchi

Entrambe le squadre prediligono giocate in verticale, non ricercando, almeno inizialmente, la costruzione dal basso. Nessuna delle squadre ha il predominio del campo, si ricerca grande aggressività sull’avversario. Nei primi minuti il Perugia si rende pericoloso con azione personale di Aguirre, il Modena sfiora il gol con una girata aerea di Mazzarani. Col passare dei minuti il Modena si rende più pericoloso, sfruttando in particolare la situazione di superiorità numerica che si viene a creare sulla parte sinistra del campo (anche a causa dell’assenza di lavoro in fase difensiva di Aguirre) , dove Bentivoglio si allarga in appoggio al mediano basso Giorico, il terzino sinistro Rubin si alza in fascia ed il trequartista Mazzarani o la punta Stanco si propongono per la giocata verticale. Inoltre il Modena crea pericoli all’avversario su corner, situazione nella quale il Perugia si dispone a zona ma i giocatori non sono reattivi nel colpire la palla. Proprio da un corner, battuto con scambio corto Mazzarani – Giorico – Mazzarani, arriva il vantaggio modenese di Granoche.

Immediatamente dopo essere passato in svantaggio (29’), Bisoli effettua una modifica allo schieramento, portando Della Rocca sul lato sinistro, spostando Aguirre a sostegno della punta centrale con Drolè dalla parte destra. E’ proprio su questo lato, a causa di un intervento falloso dovuto a copertura fatta in ritardo dello stesso Drolè, che il Modena si procura un calcio di rigore. Granoche si fa respingere il tiro ma ribatte in rete per il 2-0 (32’). Si arriva all’intervallo senza particolari occasioni, eccezion fatta per i tiri da fuori di Mazzarani e Prcic. All’intervallo Bisoli toglie dal campo uno spaesato Drolè ed inserisce Fabinho sull’esterno sinistro, Della Rocca si sposta esterno destro. Al 53’ nuova inversione degli esterni Fabinho (dx)- Della Rocca (sn). Allo stesso minuto Bergodi è costretto a togliere l’infortunato Mazzarani ed inserire al suo posto Belingheri. Al 56’ Fabinho si rende pericoloso con un’azione personale sulla fascia destra ed arriva al tiro.

Al 58’ Bisoli effettua la seconda sostituzione, inserendo Ardemagni al posto di Bianchi. Dal 65’ circa il Perugia ha il predominio del campo: in questa fase la circolazione della palla è più fluida e la squadra in trasferta riesce a muovere da un lato all’altro per arrivare a liberare i terzini che si inseriscono. E’ una fase di sofferenza del Modena, spezzata però dal terzo gol di Granoche, arrivato subito dopo il terzo cambio di Bisoli, Molina per Della Rocca. (74’). Sul 3-0 Bergodi effettua il secondo cambio, Luppi per Stanco. Nonostante lo svantaggio pesante il Perugia continua a fare la partita ma senza creare occasioni gol. Ultimo cambio per Bergodi all’85’, esce Bentivoglio sostituito da Besea interno destro, Nardini si sposta interno sinistro.

Finisce 3-0 per il Modena, una vittoria nel complesso meritata.

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