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Vicenza-Carpi 0-2

Prima giornata del campionato di Serie B, al Romeo Menti si affrontano Vicenza e Carpi.

Mister Franco Lerda schiera il Vicenza con modulo 4-3-3

        Benussi

Bianchi   Bogdan   Fontanini  Pucino

          Siega   Rizzo    Signori

Galano          Raicevic         Vita

Mister Fabrizio Castori dispone il Carpi con modulo 4-4-2

     Colombi

Poli   Romagnoli   Gagliolo   Letizia

Pasciuti     Lollo   Bianco       Bifulco

            De Marchi   Catellani

Dopo soli 25 secondi il Carpi ha una grande occasione per andare in vantaggio, De Marchi scatta sul filo del fuorigioco e si invola verso la porta ma il suo tiro diagonale esce a lato. L’inizio del Carpi è positivo, l’aggressione a centrocampo dà i suoi frutti e al 9’ da una palla recuperata in mezzo nasce l’azione che  porta Catellani a sfiorare il gol con una girata aerea. Il Vicenza rinuncia alla costruzione dal fondo ed in fase offensiva ha come costante di gioco il lancio lungo addosso o per la testa della punta centrale Raicevic. Galano parte da destra ma tende spesso ad accentrarsi mentre Vita a sinistra gioca largo e ricerca 1contro1 col diretto avversario. Il Carpi ha linee di gioco verticali, Catellani attacca prevalentemente la parte sinistra del campo sfruttando lo spazio creato dal movimento incontro di Bifulco, De Marchi attacca centralmente e sul lato destro. Col passare dei minuti il Vicenza guadagna campo e grazie al talentuoso Galano riesce anche a rendersi pericoloso con un paio di conclusioni da lontano. Dopo aver abbassato il proprio baricentro, solo nel finale il Carpi torna ad attaccare e sfiora il gol al 45’ con un corner a rientrare. Nessuna modifica da parte dei due mister nell’intervallo; nel secondo tempo il Vicenza parte meglio, la squadra in attacco riesce a svolgere buone combinazioni in velocità, il Carpi si difende. Castori lamenta una mancanza di aggressività nella fase difensiva da parte delle punte e decide così di rinforzare il centrocampo inserendo Mbaye al minuto 56 per l’attaccante De Marchi. Il neo-entrato prende il posto di Lollo che si alza in posizione di trequartista dietro Catellani. Due minuti dopo, inserimento di Letizia in fascia sinistra sul quale Galano prova a rientrare ma invano, cross dentro l’area di rigore, Bogdan buca l’intervento e Bifulco è bravissimo nel controllo orientato e successivo tiro in porta: Carpi in vantaggio. Al 67’ Castori effettua un secondo cambio, dentro Lasagna per Bifulco infortunato: cambia il modulo, si passa al 3-5-2 con i difensori schierati da dx a sn Poli-Romagnoli-Gagliolo, Pasciuti esterno destro, Mbaye mediano basso, Lollo interno dx, Bianco interno sn, Letizia esterno sinistro. In attacco Catellani e Lasagna. Neanche il tempo di sistemarsi e Bianco raddoppia con un tiro dal limite area su respinta da calcio d’angolo.

Lerda modifica il suo schieramento per cercare di recuperare lo svantaggio (69’): dentro Fabinho che si posiziona attaccante esterno sinistro, fuori Siega, Galano si accentra seconda punta dietro Raicevic, Vita si sposta a destra. Il modulo è il 4-2-3-1, a centrocampo si sistemano Rizzo centrodx e signori centrosn. Al 73’ da destra nasce una sovrapposizione Vita-Bianchi che porta il terzino al cross, Raicevic colpisce ma non segna.

La posizione di Mbaye davanti alla difesa costituisce un ulteriore schermo aereo per i lanci lunghi del Vicenza a cercare Raicevic. Al 76’ Lerda inserisce un altro attaccante Cernigoi con caratteristiche simili a quelle di Raicevic: l’obiettivo è avere una doppia opzione aerea in area di rigore avversaria. Esce Vita, Galano si allarga attaccante esterno destro, il modulo è 4-2-4.Terza sostituzione di Castori al minuto 83: Fedele al posto di Bianco. Al minuto 84 l’occasione più pericolosa del Vicenza: cross tagliato da sinistra di Signori, Galano colpisce al volo davanti a Colombi che respinge.  Finisce 0-2 per il Carpi, una vittoria meritata se consideriamo le occasioni da gol, il Vicenza paga una scarsa produzione offensiva.

vicenza carpi

Vicenza-Cagliari 0-2

32esima Giornata di Serie B, Vicenza-Cagliari.

Mister Lerda debutta sulla panchina del Vicenza dopo l’esonero di Marino ed opta per il modulo 5-3-2.

         Benussi

Laverone  Adejo  Ligi  Sampirisi Pinato

                Vita   Moretti   Bellomo

                  Ebagua  Galano

Rastelli schiera il Cagliari con il consueto 4-3-1-2.

                       Storari

Pisacane  Salamon  Ceppitelli  Murru

         Tello  Fossati   Cinelli

                     Joao Pedro

           Farias                    Sau

La partita inizia con un miglior approccio del Vicenza che sceglie di aggredire il Cagliari per impedire la costruzione di gioco dal basso. Nella fase offensiva, i biancorossi ricercano la soluzione del cambio gioco sull’esterno opposto, grazie soprattutto alle capacità tecniche del mediano Moretti. Il Cagliari ricerca il gioco manovrato, teso a servire i tre giocatori offensivi: in alcuni casi forse eccessivamente invece di ricercare l’ampiezza coi terzini. Nella fase di non possesso il Cagliari sceglie di attendere coi due attaccanti fino a pochi metri avanti la metacampo, il trequartista Joao Pedro compie un lavoro importante di schermo sul mediano avversario Moretti.

Dopo il primo quarto d’ora, complice anche il caldo improvviso, il ritmo cala ed il Cagliari mantiene con più efficacia il possesso palla; il Vicenza chiude però gli spazi agli avversari e non concede così occasioni da rete. Sulla fascia destra, Pinato soffre in uno contro uno Farias ed è costretto a fermarlo fallosamente tanto che al 42’ viene espulso per doppia ammonizione.  Lerda provvede immediatamente ad un cambio, togliendo dal campo Galano per inserire Signori. Il Vicenza si risistema in un 4-4-1 con Sampirisi che si allarga terzino sinistro, a centrocampo Vita si allarga a destra, Moretti (centro dx) e Signori (centro-sn) in mezzo, Bellomo si allarga esterno sinistro ed Ebagua è l’unica punta.

All’intervallo Rastelli effettua un cambio inserendo un attaccante Melchiorri per Tello. Non cambia la disposizione in campo, Joao Pedro arretra interno sn, Cinelli si sposta interno dx, Farias arretra trequartista.

Nonostante l’inferiorità numerica il Vicenza si difende bene, il Cagliari mantiene il possesso ma non con la necessaria velocità tanto che l’occasione più pericolosa è un tiro da fuori area di Salomon. Al 60’ Rastelli sostituisce Joao Pedro con Munari nella stessa posizione.

Al 68’ il Cagliari va in vantaggio grazie ad una grande intuizione di Fossati, il quale, di prima, mette palla dietro le spalle della linea difensiva liberando così Melchiorri che dal fondo mette in mezzo per Cinelli che insacca. (71′)Lerda reagisce allo svantaggio inserendo una punta Raicevic per Bellomo passando così al 4-3-2 (Moretti mediano basso, Vita interno destro e Signori interno sinistro). Rastelli decide di contrastare la presenza di due attaccanti forti di testa con l’inserimento di un terzo centrale difensivo (81’) Krajnic al posto di Sau: il Cagliari si dispone quindi col 5-3-2, Salamon centrale difensivo, alla sua destra Ceppitelli e alla sua sinistra Krajnic. Contemporaneamente anche Lerda effettua l’ultimo cambio sostituendo Vita con il più offensivo Sbrissa. Il Vicenza ci prova generosamente ma, costretta a scoprirsi, concede più spazi e su un contropiede subisce il secondo gol di Melchiorri.

Finisce 0-2, risultato troppo severo per il Vicenza che ha contrastato bene la forte squadra avversaria nonostante 48 minuti di inferiorità numerica.

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